Il catetere venoso centrale a lunga permanenza: analisi dei bisogni educativi nella popolazione in trattamento dialitico
Valeria Oriolo; Francesco Rossi; Daniele Giannerini; Laura Rasero.
Enti di appartenenza e città: (1) In attesa di occupazione, Firenze; (2,3,4) AOUC Firenze.

Introduzione:

Nonostante il CVC sia l’accesso vascolare per emodialisi di ultima scelta, la percentuale di impianto è in crescita: l’educazione terapeutica agli utenti riveste un’importanza determinante. L’obiettivo dello studio è stato quello di rilevare i bisogni educativi degli assistiti nella gestione del presidio e nella rilevazione delle complicanze, per creare documenti informativi e percorsi educazionali atti a garantire un’assistenza proattiva, impattando positivamente sulla qualità dell’assistenza.

Metodologia:

Lo studio ha coinvolto gli utenti portatori di CVC a permanenza afferenti al centro Emodialisi AOU Careggi. La raccolta dati si è protratta dal 25 giugno al 30 settembre 2018 attraverso una scheda di monitoraggio CVC (medicazione, segni di infezione e stato della cute exit site) e un questionario anonimo ai partecipanti, previa sottoscrizione di consenso informato.

Risultati:

Il 40% degli utenti non ha saputo riconoscere i principali segni e sintomi di infezione; oltre il 50% ha attuato comportamenti a rischio in situazioni critiche; circa il 73% degli utenti ha dimostrato di non conoscere la rete di servizi a cui rivolgersi in particolari situazioni.

Conclusioni:

La gestione del CVC è molto delicata quanto complessa: proponiamo che l’assistenza a questi utenti sia inserita nel campo di competenza dell’infermiere di famiglia, laddove presente, in grado di fornire un supporto professionale sul territorio. Necessaria è l’implementazione di strumenti che garantiscano la continuità assistenziale fra struttura dialitica e distretto territoriale.

Bibliografia:

  • National Kidney Foundation, KDOQI Clinical Practice Guidelines and Clinical Practice Recommendations for 2006.
  • Center for disease control and prevention, Guidelines for the Prevention of Intravascular Catheter-Related Infections, 2011.
  • Vascular Access Work Group, Clinical Practice Guidelines for Vascular Access; Am J Kidney Dis., 2006.
  • Ferraresi A., Gaiani R., Manfredini M., Educazione Terapeutica metodologia e applicazioni, 2004, Carocci Faber.
  • Giunta Regionale Toscana, Indirizzi per lo sviluppo del modello assistenziale infermiere di famiglia e di comunità. Approvazione e destinazione delle risorse, 04/06/2018.

Cateteri venosi centrali: 11 Anni di monitoraggio.
L. Mauro, M. Del Pin, N. Pez, L. Martimbianco, F. Nascig, M. Tosto
S.C. Nefrologia e Dialisi, AAS 2, Friuli Venezia Giulia, Emodialisi Ospedale Palmanova

Introduzione

La corretta gestione dei Cateteri Venosi Centrali (CVC) per emodialisi è di fondamentale importanza ed è finalizzata al mantenimento della pervietà e alla prevenzione delle infezioni correlate. Nel corso degli anni, presso il nostro Centro Dialisi si è assistito a un incremento del numero di emodializzati anziani con CVC, con polipatologie e con patrimonio vascolare compromesso che non consente l’allestimento della fistola artero-venosa. È divenuto quindi per noi importante attuare dei sistemi di monitoraggio, con metodi appropriati di raccolta dati, tali da permettere periodiche analisi sulla gestione dei CVC.

Metodologia

Nel sistema di rilevazione dedicato alle complicanze infettive si registrano mensilmente i dati di tutti i CVC: tipo di catetere, data d’inserimento e di eventuale rimozione, eventuali infezioni, agenti patogeni, tipo di medicazione. Nel sistema di rilevazione dedicato alle complicanze trombotiche si registrano mensilmente i quantitativi di sostanza fibrinolitica (urochinasi) somministrata in ciascun caso. I dati raccolti vengono periodicamente analizzati e sottoposti a revisione critica.

Risultati

I dati sono stati raccolti in modo sistematico per undici anni (dal 2008 al 2018) e sono stati confrontati tra loro. Infezioni: incremento nel 2009, marcata diminuzione nel 2010 e poi oscillazioni, ma sempre sotto il valore soglia delle Linee Guida.